3 anni fa la Apple propose il suo primo modello di iPhone. Questo nuovo concetto di telefono, ha segnato
profondamente il seguirsi di tutti i dispositivi che la quasi totalità degli altri produttori del settore hanno realizzato. Inutile dire che dal 2008, anno della prima comparsa dell’iPhone, ad oggi, la Apple ha registrato vendite straordinarie, superando ogni più rosea aspettativa e avvicinandosi rapidamente ai titani che occupavano fino a quel momento ruoli di primissimo ordine in campo di telefonia mobile.
Cosa ha fatto l’Apple? Cosa l’ha portata ad essere stata così rivoluzionaria nel concepire qualcosa che ha letteralmente annullato il classico cellulare con tastiera? Tastiera che ormai troviamo in ben pochi modelli di determinate fasce di prezzo e di settore.
C’è da dire che Apple, col suo iPhone, ha dato una grande lezione di stile a chi si ostinava a presentare un modello bello ma lento, veloce ma scarno in applicazioni, confortevole ma col display lillipuziano; insomma, esistevano cellulari sempre quasi completi ma mai realmente validi.
Quindi, la casa di Steven Paul Jobs si è ben guardata dal garantire che vi fossero risposte concrete a tutte le domande della clientela e che tutte queste risposte trovassero “asilo” in un unico e solo dispositivo.
Ed ecco allora che si eliminano i tasti a vantaggio di un bel display, che oltre a fare anche da tastierino numerico può anche far godere un video, guardare un sito senza dover usare lente d’ingrandimento e avere decine di migliaia di applicazioni. Su questo new concept di terminale ci si può scriverci con una velocità e comodità relativamente buone, si può leggere e inviare e mail, i siti non vengono più adattati, ma si possono guardare come se li si vedesse al pc, insomma, “more than this”, più di una semplice telefonata.
Ed ecco che gli altri concorrenti restano basiti dalla velocità con la quale la Apple vende il suo nuovo nato e, chi più chi meno, comincia con l’imitarne le caratteristiche nei propri prodotti.
A non saziarci sotto il profilo, quanto estetico che hardware del terminale vero e proprio, ci pensano anche coloro che lavorano per quello che riguarda il sistema operativo del terminale, infatti non basta una bella livrea e un prodotto esteticamente caruccio a determinarne il proprio successo o la sua dipartita, ma anche quelli che sono i contenuti. La Apple col suo S.O. per iPhone, disarma ogni problematica rendendo l’utilizzo del suo terminale effettivamente veloce, senza rallentamenti, facile e potente, ma quanti altri produttori possono vantarsi di offrire altrettanto? Ben pochi. Ma ecco che si fa avanti Big G (Google) col suo sistema Android che è stato adottato per le sue innumerevoli peculiarità su terminali di tanti produttori, da Samsung a LG, da HTC a Dell, da Acer a Motorola. Insomma, in molti non si sono lasciati sfuggire un sistema che, grazie ad un gruppo enorme di sviluppatori, riesce sempre a dare gratificazioni di ogni genere, una marea di applicazioni sempre reperibili e fruibili tutte riunite in un unico store virtuale della casa.
Store che sono stati, anche questi, adottati, da molti altri produttori. In fondo lo store rappresenta l’elisir di lunga vita del terminale, più applicazioni escono, più lo smartphone diventa oggetto di smanettamento o di curiosità, quindi questi store, con i loro programmi di facilissima installazione, gratuiti o meno, sostengono la fiamma dell’interessamento per il proprio smartphone, che altrimenti svanirebbe dopo poche settimane dall’acquisto.
E mentre Microsoft si prepara a presentare il suo quasi nato windows phone 7, Black Barry rinnova in tutti i mo(n)di il suo catalogo per dare più lustro possibile al suo nome e Nokia cerca di stravolgere il suo Symbian. L’utente finale può finalmente giovare di un’infinità di applicazioni e comodità. Non saremo più obbligati a stare in casa vicino ad un pc ma potremo godere di svariati relax e sistemi di navigazione satellitare da un unico dispositivo: lo smartphone.
Giovanni Romano
Anno 0 Numero 6 Articolo 4
Foto: http://www.flashmobile.it/wp-content/uploads/2009/08/iphone-guitar.jpg
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