Barcellona ti entra nel cuore e ti coinvolge con la sua spensierata giovialità, con la sua giovane
freschezza, con il suo sorprendente dinamismo. Barcellona ti stupisce per la commistione di antichità e modernità, ti elettrizza per la convivenza pacifica di razze e culture diverse e ti rende felice per l’aria di libertà che si respira dappertutto. Barcellona ti fa sentire a tuo agio in qualsiasi occasione, ti manda in visibilio davanti alle opere di Gaudì e ti sorprende per la puntualità e la precisione della vita pubblica.
La capitale della Catalogna è una città affascinante; è una metropoli affacciata sul mar Tirreno dalle tante e contraddittorie anime. L’anima catalana è quella più spiccata e Barcellona è talmente gelosa della propria storia, della propria cultura e delle sue tradizioni secolari, è così orgogliosa della sua lingua da farla sopravvivere al regime franchista. A Barcellona non si parla lo Spagnolo. È il Catalano la lingua ufficiale e tutto, dai segnali stradali alle indicazioni nella metropolitana, dalle etichette dietro ai prodotti e ai souvenir sino alle didascalie che descrivono la storia dei capolavori architettonici, è scritto in Catalano.
Città culturalmente vivace e protagonista di un lampante progresso economico, Barcellona ha saputo preservare la sua storia e i palazzi che ne sono la diretta espressione e ha saputo mischiarli alla modernità e al rifacimento edilizio che l’ha vista protagonista negli ultimi anni.
L’aeroporto El Pat dista solo 40 km dal centro, e mentre percorriamo il lungo cordone stradale che cinge l’intera città notiamo la disposizione a strati di questa sorprendente metropoli. Barcellona si dispiega lungo la costa per poi appiattirsi in pianura, modellarsi in collina e svettare in montagna. Il Tibidabo è la cima più elevata della catena montuosa di Collserola, e coi suoi 512 metri di altezza ti regala un panorama mozzafiato dell’intera città.
La Ciutat Vella è la zona occupata dal Barri Gotic, il quartiere gotico di Barcellona ricco di suggestive attrazioni. Sul punto più alto del Barri sorge la Cattedrale, edificio trecentesco in stile gotico all’interno del quale è possibile visitare la pregiata Cappella del Santissimo Sacramento e la cripta con il sarcofago di Sant’Eulalia, patrona della città festeggiata nel mese di settembre e amata da tutta la comunità barcellonese. Dopo un salto al Chiostro della Cattedrale dove tredici paperelle bianche accolgono i turisti divertiti, bastano pochi passi per giungere al Palau Reial Maior, ex residenza dei
sovrani aragonesi, a Plaça de Sant Jaume e al Palau de la Generalitat, sede attuale del governo catalano. La Ramblas, la celebre strada di Barcellona nota ai più per la sua dinamicità sia di giorno che di notte, pullula di negozietti di souvenir ed è animata da artisti di strada che rendono colorato questo chilometro di via che si conclude praticamente in mare, davanti all’imponente monumento dedicato a Cristoforo Colombo.
Barcellona è legata al Modernismo e al nome di Antonio Gaudì. Da vedere necessariamente le centocinquanta case moderniste del “Quadrato d’Oro”, ed in particolar modo i capolavori dell’artista spagnolo conservati sapientemente, la colorata Casa Battlò, la curvilinea Casa Milà, meglio conosciuta come “Pedrera”, e il Parc Güell, progetto incompiuto di una città-giardino dalle architetture liberty e sinuose: all’entrata, colorate lucertole accolgono il turista stupito ed affascinato, e lo catapultano in una dimensione quasi fantastica e surreale. L’imponente Sagrada Familia è, forse, l’opera più nota di Gaudì, e la sua maestosità e le sue irregolarità grossolane lasciano il visitatore attonito e disincantato. Una visita alla collina del Montjuïc è quasi d’obbligo, soprattutto perché questo luogo ricco di prestigiosi musei ed importanti fondazioni, oltre ad essere il luogo prescelto dai barcellonesi per il relax e le passeggiate nel verde, è sede della Fontana Magica che offre uno spettacolo d’acqua e di colori unico a ritmo di musica.
Barcellona ti entra nel cuore e difficilmente ne viene fuori. Ti cattura e ti fa sua, e ti trasmette quella gioia e voglia di vivere che rappresentano appieno la mentalità e la personalità di una città che occupa, ora più che mai, un posto privilegiato tra le metropoli più belle dell’intero globo.
Articolo 60
Foto: Nicolamaria Coppola
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