
Posted on 28 settembre 2010 by Raffy
Il profeta del gol ha repertorio da far ammattire e ciò che emerge dall’archivio di un mese e mezzo da delirio è un Cavani da sogno.
La doppietta all’Elfsbrog per cominciare e poi, per continuare, il colpo di testa di Firenze, il piattone con il Bari, il tap in anticipo a Marassi e, a Cesena, scatto, finta e angolo lontano di sinistro, prima di chiudere con un pallonetto dolce come la glassa. El matador che se na a spasso con Eto’o in cima alla classifica dei cannonieri è l’uomo nuovo che prende a spallate se stesso e i luoghi comuni sulla sua presunta incapacitò ad essere un goleador. Il Cavani che stupisce per la disarmante faciltià con cui calcia e per la familarità che ha con il gol è il personaggio d’una giornata indimenticabile, condita da prodezze in serie: una collana di perle, ed è appena cominciata. Dice Zamparini: Cavani è voluto andar via, perché vuole giocare da prima punta. «Non ho letto ciò che ha detto Zamparini e non ho repliche da fare. Sono un calciatore del Napoli e mi riferisco solo alle cose che dice il mio presidente di oggi, De Laurentiis».
E allora, Cavani, scelga il gol più bello.
«Forse una rovesciata con il Palermo, anzi senz’altro quello. Però mi sono piaciuti anche i due di Cesena. A me tutti i gol piacciono, soprattutto quando servono per vincere». Continue Reading

Posted on 28 settembre 2010 by Raffy
Che spettacolo Walter Mazzarri, finito in tribuna dopo l’espulsione. Una sigaretta dopo l’altra, perchè può finalmente fumare; due chiacchiere con i vicini, tifosi del Napoli, che gli prestano anche una sciarpa per pulire gli occhiali. Quindi, il siparietto alla fine della partita.
Mazzarri arriva alla postazione Sky per l’intervista e scopre da Massimo Ugolini del quarto gol di Cavani: “Perchè, abbiamo fatto il quarto? Io ne ho visti tre, guarda che dell’ultimo non lo sapevo mica, te lo giuro”. Calembour.
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Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
Non si può prescindere dagli “immancabili”, almeno fino a quando le alternative non forniranno un rendimento analogo: la sintesi dell’abbondante successo di Cesena si racchiude in questo concetto lineare. Il Napoli non può fare a meno di Cavani e di Gargano, così come non sarebbe la stessa squadra se venisse meno l’apporto di Hamsik o di Lavezzi, di Pazienza oppure di De Sanctis, cioè di quello che è l’asse portante di un gruppo che sta crescendo e che vuole aiutare i rinforzi ad integrarsi nello spogliatoio.
L’ennesima dimostrazione è arrivata dal primo tempo di ieri. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
MIGLIORE IN CAMPO CAVANI 8: Non c’era la necessità di avere conferme, ma la doppietta di ieri ha fornito l’esatta dimensione dell’attaccante uruguaiano: un fuoriclasse. Il Napoli ha comprato un vero talento capace di realizzare cinque gol in altrettante partite. Di questo passo e con la crescita che sta avendo, può davvero vincere la classifica cannonieri.
MAZZARRI 6,5: Stavolta l’ha preparata davvero bene. Non era facile passare dalle notti di calcio, alla prima sfida giocata alla luce del sole e in un orario insolito. E poi, nessuna avversaria era riuscita finora a mettere in difficoltà il Cesena ed a segnare un gol a Manuzzi. Peccato per l’espulsione, che rischiava di compromettere la rimonta dopo l’iniziale svantaggio.
ARBITRO DAMATO 5,5: Grande confusione, talvolta ribaltava le decisioni e poi il modesto utilizzo dei cartellini: queste le tre grosse lacune mostrate dal fischietto pugliese. Poi altre due macchie grosse: Schelotto commette fallo su Cribari in occasione del vantaggio di Parolo e il fallo di Lauro su Zuniga che, forse, inizia fuori dall’area. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
Le graduatorie degli ammessi ai diversi corsi di laurea sono state finalmente pubblicate. C’è chi ha gioito ed esultato, e chi è tornato a casa deluso mettendo in dubbio le proprie capacità e le proprie aspettative circa il futuro.
Perdersi d’animo è la cosa peggiore che si possa fare in queste situazioni! Tenere i nervi salsi è difficile, si sa, ma piangersi addosso, disperarsi e chiudersi a ricco sentendosi un fallito è deleterio. Non bisogna mai smettere di credere in se stessi; neppure quando il mondo sembra rivoltarsi contro e quando tutti i piani sembrano saltare. Nonostante tutto, infatti, c’è sempre un piano b! Non essere ammessi al corso di laurea che avrebbe dovuto aprirci le porte del futuro è profondamente angosciante. Crea scompiglio nelle nostre menti; ci si sente improvvisamente persi e spaesati. È necessario, proprio per evitare tale reazione, avere già pronta un’alternativa, una seconda porta dalla quale ugualmente entrare per raggiungere la meta prefissatasi. Ed ecco, quindi, che il futuro architetto potrebbe iscriversi a Disegno Industriale o Design, mentre l’appassionato di lingue a Mediazione Linguistica o Lettere Moderne. Si sbaglia, però, quando ci si iscrive ad una facoltà della quale non ce ne può fregar di meno, il cui piano di studi ci fa letteralmente rabbrividire e il cui sbocco lavorativo è lontano anni luce dal nostro obiettivo. Se non si superano i test di Medicina perché ci si iscrive a Giurisprudenza o Lettere Classiche se si tratta di mondi che non hanno nulla in comune? Come si può pensare di appassionarsi e di trovare interessanti discipline legali se il nostro obiettivo è impiantare protesi di silicone negli zigomi e nelle tette di donne insoddisfatte, o partire per l’Africa per salvare i bimbi dalle piaghe delle mutilazioni e delle malattie croniche? Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
Ci ha lasciato anche lei. Dopo soli 5 mesi dalla morte del suo adorato marito, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini non ce l’ha fatta; e dopo 10 giorni di ricovero al San Raffaele di Milano, si è spenta all’età di 79 anni.
Una vita fatta tutta di spettacolo quella di Sandra, già alla ribalta a soli 6 mesi, quando il padre la lancia come piccola modella nella campagna contro la tubercolosi.Il successo è tale che a 2 anni è di nuovo protagonista della campagna.
Debutta nella commedia nel 1949 al teatro Olimpia di Milano,mentre la sua carriera cinematografica inizia nel 1953. Intanto lavora anche in tv in un numerosi programmi tra i quali “Fortunatissimo” di Mike Bongiorno grazie al quale ottiene un notevole successo.
La grande notorietà arriva negli anni 60 grazie al film “Le olimpiadi dei mariti”, nel quale recita con Raimondo Vianello. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
Stanno per iniziare la loro nuova avventura, una nuova esperienza di vita. Sono agguerriti, emozionati, sognanti. No, non è un film di prossima uscita! Sto parlando delle Matricole, quella grande massa di fuoriusciti dalle scuole superiori pronti ad iniziare l’Università.
Tra chi ha scelto la sua facoltà, chi è stato ammesso dopo i test, chi, invece, ha dovuto accontentarsi di un “appoggio” per poi riprovarci l’anno prossimo,chi ha seguito il consiglio di un amico e chi,magari, è stato un po’ costretto dai genitori, tutti ragazzi che si ritroveranno a breve ad avere a che fare con esoneri, appelli, esami, professori, ricercatori, assistenti. Insomma con tutto il casino che è l’università italiana. L’università è sicuramente un’esperienza che, nel bene o nel male, ti cambia la vita,soprattutto per chi si ritrova in una nuova città e deve avere a che fare con affitti/proprietari di casa e coinquilini, tutte persone sconosciute,ma che nel giro di due settimane diventeranno la tua nuova famiglia. Ed è proprio con i tuoi coinquilini che si inizia a costruire la tua nuova vita tra pranzi e cene con ricette improbabili,quando si è senza la mamma che cucina,tutto fa brodo e qualsiasi cosa di commestibile diventa, magicamente, buonissima! Le serate poi diventeranno lunghissime e si arriverà a vedere gli improbabili film della notte che passano in tv. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Raffy
Come fare a mandare nel panico mezzo miliardo di persone per due ore e mezza. Facebook giovedì è sparito intorno alle 10 di sera in Italia(in pieno pomeriggio negli Stati Uniti) per oltre 150 minuti.
Minuti di terrore che hanno tenuto i facebook-dipendenti incollati allo schermo del pc a ricaricare la pagina fino all’infinito. Durante queste due ore in cui il social network più amato del mondo non c’era, gli internauti hanno navigato alla ricerca di notizie,si sono riversati su Twitter per sfogare il proprio “dolore” e per cercare conforto tra gli altri utenti. Secondo Trendistic, un servizio che fornisce dati relativi a Twitter, nel momento del blackout quasi il 5% di tutti i messaggi del servizio di microblogging conteneva la parola Facebook: nei giorni normali questa percentuale è dello 0,3%. Varie le leggende metropolitane che si sono create attorno a questo improvviso black-out: dal guasto della linea di Telecom Italia(e il problema riguardava l’intero globo) fino all’attacco di hacker cinesi pronti a rubare dati sensibili degli utenti. Ci ha pensato poi Robert Johnson, direttore del software engineering del social network, a scusarsi e a spiegare con un lungo post sul blog degli sviluppatori le ragioni di questo crollo improvviso(definito il peggiore degli ultimi 4 anni):i guai sono stati causati da un sistema automatico che, sui server di Facebook, ha sbagliato a interpretare alcuni valori di configurazione. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Sasy
Sembra strano, ma nell’eterna via crucis qual é la scuola italiana, tra mancanza di fondi, precariato, caro libri, baronie
varie e tanto altro ancora, c’è qualcosa di ancor più grave di tutti i problemi appena citati. La regione Lombardia ha recentemente firmato un accordo con l’esercito italiano per l’attuazione di corsi di addestramento militare all’interno degli istituti superiori lombardi che decideranno di appoggiare questa iniziativa. Il progetto si chiama “Allenati per la vita”, e prevede lezioni di tiro con l’arco, arrampicata libera, cultura militare, tecniche di sopravvivenza in ambienti, uso di pistole ad aria compressa e altro ancora.In un paese dove la cultura vale meno di zero e dove l’istruzione è allo sfascio invece di formare i giovani insegnando loro ciò che veramente serve nella vita, li si plasma come dei piccoli Rambo insegnando loro a sparare.
Per gli artefici di questa brillantissima iniziativa, il ministro della difesa Ignazio La Russa e quello dell’istruzione Maria Stella Gelmini, “Allenati per la vita” ha finalità educative, aumenterebbe il concetto di altruismo e gioco di squadra e favorirebbe la lotta al bullismo. Continue Reading

Posted on 27 settembre 2010 by Sasy
Un nuovissimo canale dalle caratteristiche futuristiche: Play.me. Un progetto per un nuovo modo di vedere
la musica che fa leva sulle nuove tecnologie interagendo con tutte le piattaforme del paese e dialogando direttamente col suo fruitore. L’editore, Alessandro Giglio, del nuovo canale visibile sul Digitale Terreste Free (30, 50 o 55 a seconda della regione) ha spiegato: “Sarà un canale interattivo visibile anche su Facebook e Twitter. Il pubblico inciderà direttamente sulla programmazione del canale e sarà rivolto a tutti coloro che amano la musica.”
Play.me ha debuttato il 25 settembre con la missione di essere il punto di riferimento globale per la musica digitale. Un debutto con protagonista Beppe Grillo e il suo ‘Woodstock 5 stelle’, un evento di due giorni fatto non solo di musica. Insieme a Grillo si sono alternati, nel Parco dell’Ippodromo di Cesena, esperti di livello internazionale che hanno parlato di ambiente, acqua, sviluppo, connettività e trasporti: un argomento per ogni stella del movimento grilliano. Continue Reading